Rolling Dreamers – Progetto #HumanFactor

Rolling Dreamers – Progetto #HumanFactor

Ai Rolling Dreamers non mancano certo fantasia, grinta e determinazione. Ricordiamo che l’anno scorso sono partiti da Firenze in bici per arrivare a Oakley TriO Sirmione e partecipare alla gara. Quest’anno si stanno impegnando in un nuovo progetto degno di nota: il team sta allenando due ragazzi migrati dall’Africa, che in questo momento sono a Firenze in attesa di asilo, per partecipare a Santini TriO Senigallia

Un gesto simbolico di grande impatto, in cui i protagonisti italiani credono molto: “In questo periodo di conflitti, abbiamo scelto volutamente una tematica sociale, l’inclusione, per affermare un principio in cui crediamo molto, e cioè che lo sport unisce, crea legami fraterni”, commenta Matteo Venzi, uno dei fondatori del progetto Rolling Dreamers. A cui fa eco il “collega” Andrea Gelli: “Abbiamo selezionato due ragazzi provenienti dall’Africa per allenarli al nuoto, alla bici e alla corsa in modo da partecipare con noi alla gara, condividendo la fatica e la gioia di questa attività. E insieme arriveremo al traguardo”.

Una motivazione che ha incontrato il plauso dell’assessorato alle politiche sociali della Regione Toscana, che ha deciso di sostenere il team.
È un messaggio di speranza importante: lo sport come integrazione, come unione di mondi lontani solo apparentemente”, ha commentato l’assessore Stefania Saccardi. “Siamo felici di sostenere un gruppo di lavoro che, aprendosi ai nuovi arrivati, mostra la strada per un percorso virtuoso di inclusione e costruzione di legami positivi, come da tradizione della nostra cultura e della nostra terra”.

Mbaye Sarr e Oumar Sylla, i due ragazzi che si alleneranno con i Rolling Dreamers, hanno 34 e 19 anni, vengono dal Senegal e dalla Guinea. Sono piuttosto sportivi, ma non avvezzi alle fatiche del triathlon, in particolare al nuoto, una disciplina che non hanno mai davvero praticato. “Da dove vengo non ci sono certo piscine”, commenta Oumar. “Sono davvero felice di partecipare a questo progetto e di avere la possibilità di imparare a nuotare”, commenta Mbaye.

Al termine del percorso di allenamento, i due ragazzi potrebbero effettivamente trovare una collocazione sul mercato del lavoro, grazie all’esperienza sportiva maturata e all’impegno dimostrato: alcuni sponsor del progetto Rolling Dreamers, in primis Cecchi Logistica Integrata e Tropos Club Firenze, si sono dimostrati interessati a offrire una possibilità professionale ai due migranti.

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